Caso plusvalenze: la Procura chiede 15 punti di penalizzazione per il Chievo

di Paolo Lora Lamia
Fonte: newsmarket24.com
articolo letto 501 volte
Foto

Questa mattina ha avuto luogo la seconda udienza sul caso "plusvalenze fittizie" in cui è coinvolto il Chievo, dopo che la prima si era conclusa con l'assoluzione del club gialloblù per improcedibilità. Dopo che nella prima udienza la Procura Federale aveva chiesto per la società clivense 15 punti di penalizzazione da scontare nella stagione scorsa, con conseguente retrocessione in B dei veneti, questa mattina la Procura a confermato tale richiesta. Davanti al Tribunale Federale Nazionale, infatti, sono stati chiesti nuovamente 15 punti di penalizzazione - che però il Chievo dovrà scontare nel campionato appena iniziato - e 3 anni di inibizione per il presidente gialloblù Campedelli.

Questa è stata la difesa del club veronese, portata avanti dall'avvocato Marco De Luca: "Abbiamo posto le nostre ragioni anticipate con una memoria molto documentata facendo presente che le contestazioni della Procura federale sono totalmente infondate. Per i valori economici dei giocatori, la Procura fa riferimento a determinati siti internet che valutano i giocatori in modo decisamente sbagliato, anche in relazione a tutte le transazioni ed i movimenti avvenuti negli ultimi anni. Non vedo perchè le si sia potute prendere a riferimento. Valori per ragazzi sotto i 15-16 anni non possono essere valori oggettivi".


Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy